Abbazia di Staffarda

L'Abbazia di Staffarda si trova a 10 Km da Saluzzo su un terreno inospitale donato nei primi anni del XII secolo dal marchese Manfredo I ai monaci cistercensi (che sono una riforma dell'Ordine Benedettino) che lo bonificarono e fecero edificare un imponente ed articolato complesso di costruzioni tra cui la chiesa abbaziale, il chiostro, la foresteria, il mercato coperto.

La Chiesa, a tre navate, è in stile romanico-gotico.
L'interno è spoglio, ma austero, decorato dall'alternarsi dei colori rosso e grigio delle volte a crociera e dei pilastri che sono tutti diversi tra di loro, per dimensioni, forma, capitelli e decorazioni. Addossato al secondo pilastro sulla sinistra si trova il pulpito tardo-gotico.

Sull'altar maggiore domina il polittico cinquecentesco di Pascale Oddone. La struttura centrale, osservabile quando la grande ancona è aperta, ospita scene della vita della Vergine costituita da statuine intagliate.
Sulla parte interna dei due sportelli sono dipinte la Resurrezione, l'Ascensione di Cristo, la discesa dello Spirito Santo e l'Incoronazione di Maria.
Quando il polittico è chiuso si possono ammirare San Benedetto, San Bernardo di Clairvaux, l'arcangelo Gabriele e la Vergine Annunziata.

Il chiostro quadrato, situato a sud della chiesa abbaziale, è caratterizzato dal colore rosso cupo scandito da colonne di marmo bianco.

Il campanile, costruito nel 1250 è in stile gotico, sormontato da una cuspide in mattoni.