Nomine dei nuovi parroci

L’attuale situazione di carenza vocazionale e il desiderio di camminare verso le “fraternità pastorali” ci invitano a rinnovare i nostri sforzi nei confronti delle esigenze dell’intero territorio diocesano, per continuare ad assicurare un servizio pastorale attento e generoso nei confronti di tutte le comunità parrocchiali. Per questo motivo, al termine dell’anno pastorale, vogliamo rendere noti i cambiamenti che riguardano i nostri sacerdoti e che si attueranno nei prossimi mesi.

I cambiamenti
Nella memoria grata di tante persone incontrate, per comprendere la bontà del Signore, per procedere nella verità e nel vincolo dell'amore reciproco.
Tutto quanto esiste è soggetto a cambiamento; il termine è dinamico e indica trasformazione, passaggio, evoluzione; nulla, neppure le pietre, sono sempre uguali a sè stesse, tanto più il cambiamento inserisce alle persone, ai gruppi, alla politica, alla società, alla chiesa. Cambia una persona quando modifica un'abitudine, quando migliora, o peggiora, una condotta, quando cresce o si ammala; cambia una società, un gruppo, la Chiesa, quando per una somma di cause si modificano assetti, contesti, organizzazioni.
Il cambiamento è una realtà da vivere, un dato esistenziale da accogliere, una strada da percorrere, sempre. E perché non venga lasciato al caso è necessario orientarlo. Come per orientare il percorso è, o era, necessaria la bussola, così per orientare il cambiamento occorrono precisi criteri, valori, principi di giudizio.
Per arrivare a noi e alla storia che stiamo scrivendo in questo periodo, desidero condividere alcuni fondamentali criteri, che vengono applicati alle scelte in atto nella nostra diocesi. Anzitutto sono principi desunti dal Vangelo e dalla tradizione di fede della Chiesa; nascono dall'ascolto di persone, situazioni, ambiente; si misurano con la preghiera, la riflessione, il discernimento. Sono filtrati attraverso la persona del vescovo, ma non sono il suo punto di vista personale, nè tanto meno la sua arbitraria volontà. Anche il vescovo, anzi, soprattutto il Vescovo, ha un grande bisogno di consiglio, di intelletto, di Spirito Santo, di preghiera!
I cambiamenti che coinvolgono in questo periodo la nostra chiesa riguardando in particolare la costituzione delle "fraternità pastorali'', il cui scopo è quello di vivere, rendendola visibile, la comunione fraterna, sia tra i sacerdoti, sia tra i sacerdoti e i laici, ardentemente pregata da Gesù e lasciata alla comunità cristiana come unica forma di testimonianza credibile, in un mondo spesso violento, lacerato da discordie, rovinato e distrutto da fraternità tradite, calpestate, vilipese.
Vivere fraternamente, riunirsi periodicamente per pregare, per consumare insieme un pasto; condividere i propri cammini di fede e di pastorale, le fatiche e le speranze, i progetti e le attese; gustare quanto è bello e soave che i fratelli stiano insieme corrisponde a un valore teologico e dice l'identità stessa della chiesa comunione, immagine della Trinità. Per questa ragione i nostri sacerdoti, periodicamente si incontrano; per questa ragione sacerdoti e laici impegnati si confrontano, dialogano, collaborano, pregano insieme.
Posare lo sguardo sulla realtà del territorio, sulla sua storia religiosa, civile e culturale; comprendere e tenere in considerazione bisogni ed esigenze, desideri e condizioni di vita delle persone è criterio antropologico e valore cardine in ogni prospettiva di cambiamento. Incontrare la gente, salutare, dialogare, anche nella forma di un colloquio informale e spontaneo, significa conoscersi e intessere relazioni; significa mettere le premesse per operare cambiamenti rispettosi di ogni situazione e di ogni comunità.
Il trasferimento dei sacerdoti da una comunità all'altra è soltanto la tessera di un mosaico che rappresenta un contesto, ampio e complesso, di trasformazione in atto. In questo contesto il vescovo è colui che, in prima persona, è chiamato a guidare e a lasciarsi condurre, a indicare il modello da seguire, Gesù, il Buon Pastore, e a seguirlo lui stesso, a sollecitare la disponibilità, la docilità, la magnanimità di cuore, la comprensione, la generosità, mentre si fa carico di amare e di sostenere con la preghiera ogni fatica e ogni dolore.
Ogni cambiamento, e nella fattispecie lo spostamento di un prete da una comunità a un'altra, non è mai indolore, anzi! Si devono modificare le abitudini, l'organizzazione di eventi e tanti altri aspetti di vita comunitaria; sembra che si debbano decidere relazioni significative e arricchenti, ma se vissuto nella fede e nella disponibilità anche il cambiamento del sacerdote può trasformarsi in un dolore fecondo, generativo, che produce sempre vita, gioia interiore e maturazione nella vita cristiana.
Non sempre tutto è chiaro e limpido al nostro intendere; i pensieri del Signore non sono sempre i nostri pensieri e le sue vie non sempre sono le nostre. "Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri'' (Is 55,9).
Sentiamoci tutti spinti, in questo contesto connotato da rapide trasformazioni, dalla gioia che viene dall'essere, come cristiani, al servizio del Vangelo; "aggrappati a lui abbiamo il coraggio di mettere tutti i nostri carismi al servizio degli altri'' (Papa Francesco).
Spendiamo con gioia la vita, senza concentrarci troppo sulle nostre piccole realtà e necessità; volgiamo lo sguardo a noi, spingiamolo verso l'altro; ogni passo è guidato e sorretto da Colui che ha promesso di restare sempre con noi.
La chiesa è invitata con forte convinzione da Papa Francesco a essere una comunità in uscita, audace, sempre pronta a partire e a ripartire, "per andare oltre il conosciuto...'': fidiamoci e affidiamoci!

+ Cristiano Bodo
Vescovo di Saluzzo




Vicaria di Saluzzo e della pianura

1)    Cattedrale

SALOMONE don Roberto - Nato l’8 luglio 1959, ordinato l’8 dicembre 1989. Era parroco di Venasca dal 27 maggio 2001, amministratore parrocchiale di Isasca dal 19 aprile 2002, amministratore parrocchiale delle parrocchie di Brossasco e Valmala dal 19 ottobre 2010.
Nominato parroco di Maria Vergine Assunta – Cattedrale in Saluzzo rimanendo Vicario Episcopale per l’amministrativo.

RUA’ don Dario – Nato il 28 dicembre 1992, ordinato il 25 novembre 2017. Era collaboratore parrocchiale delle parrocchie di Bagnolo Piemonte e Famolasco in Bibiana.
Viene inviato a Roma per gli studi di Licenza in Diritto Canonico e nominato vice parroco della Cattedrale in Saluzzo durante le pause scolastiche.

BANCHIO don Giovanni – Nato il 27 gennaio 1959, ordinato il 13 ottobre 1984. Era direttore dell’Oratorio don Bosco di Saluzzo.
Incaricato della pastorale giovanile diocesana e direttore dell’Oratorio don Bosco, sarà collaboratore per la parrocchia del Duomo, si trasferisce nella casa parrocchiale del Duomo.

2)    Sant’Agostino

TESTA don Marco – Nato il 5 novembre 1960, ordinato il 31 agosto 1985. Era parroco di Santa Maria della Scala in Verzuolo dal 29 ottobre 2009, parroco di Villanovetta dal 4 febbraio 2011, parroco dei SS. Filippo e Giacomo dall’1 luglio 2014, parroco di Falicetto dal 2016.
Nominato parroco di Sant’Agostino in Saluzzo, mantenendo l’incarico di Vicario Generale.

TALLONE don Agostino – Nato il 7 agosto 1941, ordinato il 25 giugno 1967. Era parroco di Rifreddo dal 1 agosto 1992.
Nominato collaboratore parrocchiale della parrocchia Sant’Agostino in Saluzzo.



3)    Maria Ausiliatrice

EANDI don Silvio – Nato il 21 settembre 1964, ordinato il 16 maggio 1992. Era parroco di Costigliole Saluzzo dal 15 ottobre 2006.
Nominato parroco di Maria Ausiliatrice in Saluzzo, rimanendo Vicario per la Pastorale.

ARDUSSO don Domenico – Nato il 12 luglio 1955, ordinato il 24 marzo 1990. Era parroco della parrocchia di Envie dal 18 settembre 2007.
Nominato collaboratore parrocchiale di Maria Ausiliatrice in Saluzzo.

OLIVERO don Vittorio – Nato il 20 novembre 1937, ordinato il 28 giugno 1964, era parroco di Sant’Antonio in Piasco dal 1 novembre 1981.
Nominato collaboratore parrocchiale delle parrocchie di Saluzzo.

4)    Con il mese di settembre arriveranno tre Suore, Figlie di Maria Ausiliatrice, risiederanno nell’Oratorio don Bosco e collaboreranno con la Pastorale giovanile della città di Saluzzo e della Diocesi.

5)    Scarnafigi

SARTORE don Silvio – Nato il 14 settembre 1978, ordinato il 30 settembre 2006, si trasferisce presso la casa parrocchiale di Scarnafigi, portando avanti gli attuali incarichi nelle parrocchie della pianura.

RUATTA don Mario – Nato il 12 febbraio 1939, ordinato il 28 giugno 1964.
Nominato collaboratore parrocchiale nelle parrocchie della pianura.



Vicaria di Barge – Bagnolo Piemonte

MALERBA don Osvaldo – Nato il 16 dicembre 1957, ordinato il 24 ottobre 1981. Era parroco di Maria Ausiliatrice in Saluzzo dall’1 agosto 2007.
Nominato parroco moderatore delle parrocchie di Bagnolo Piemonte e di San Biagio in Famolasco di Bibiana.

BRIGNONE don Piermario – Nato il 25 febbraio 1946, ordinato il 28 giugno 1970. Era parroco delle parrocchie di Bagnolo Piemonte e di Famolasco in Bibiana.
Nominato co-parroco delle parrocchie di Bagnolo Piemonte e Famolasco in Bibiana.

Dal mese di ottobre per le attività della pastorale giovanile nella Fraternità Pastorale di Barge e Bagnolo Piemonte, presterà servizio il seminarista Andrea Gastaldi.



Vicaria della Valle Po

TALLONE don Mariano - Nato il 22 settembre 1954, ordinato il 24 giugno 1979. Era parroco della Cattedrale di Saluzzo dal 1° agosto 2007.
Nominato parroco di Revello e San Firmino in Revello.

RIBOTTA don Franco – Nato il 18 febbraio 1948, ordinato il 13 agosto 1972. Era parroco di San Giovanni Battista in Piasco dal 27 gennaio 2011.
Nominato parroco della parrocchia di Envie.

VINCENTI don Angelo – Nato il 9 marzo 1948, ordinato l’8 settembre 1973.
Nominato parroco di Rifreddo e collaboratore nelle parrocchie della Valle Po.

FRANCO mons. Oreste – Nato il 19 settembre 1942, ordinato il 25 giugno 1967.
Nominato Rettore del Santuario di San Chiaffredo in Crissolo, rimanendo Vicario per il Clero.



Vicaria della Valle Varaita

SIGNORILE don Ettore – Nato il 14 gennaio 1959, ordinato il 17 settembre 1988. Era parroco di Staffarda di Revello dall’1° giugno 1997.    
Nominato parroco moderatore delle parrocchie di Sampeyre e dell’alta Valle Varaita e amministratore parrocchiale di Staffarda di Revello, mantenendo l’incarico di Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Piemontese.

VAGGE don Carlo – Nato il 7 maggio 1947, ordinato il 28 ottobre 1978.
Nominato co-parroco delle parrocchie di Sampeyre e dell’alta Valle Varaita.

CASALIS don Marco - Nato il 5 giugno 1985, ordinato il 2 luglio 2011. Era vice parroco delle parrocchie di Busca dall’1 ottobre 2015.
Nominato co-parroco delle parrocchie di Sampeyre e dell’alta Valle Varaita e incaricato della pastorale giovanile della Valle Varaita, rimanendo direttore Ufficio Pastorale Ragazzi diocesano e Assistente ecclesiastico del Gruppo Scout di Saluzzo.

PEIRANO don Silvio – Nato il 6 maggio 1956, ordinato il 2 maggio 1992. Era parroco delle parrocchie di Revello dall’1 agosto 2007.
Nominato parroco delle parrocchie di Venasca, Bricco, Isasca e Melle.

GIORDANO don Bernardino – Nato il 23 marzo 1970, ordinato il 15 dicembre 2001. Era parroco di Sant’Agostino in Saluzzo dal 15 novembre 2015.
Incaricato per la promozione della pastorale della famiglia del Pontificio Santuario di Loreto, rimanendo direttore dell’Ufficio Pastorale Famiglia regionale e diocesano. Risiederà, quando in Diocesi, nella parrocchia di Venasca.

DELLORTO diacono Michelangelo – Nato il 7 gennaio 1958, ordinato il 7 ottobre 2006. Nominato collaboratore nelle parrocchie di Venasca, Bricco, Isasca e Melle.

RIBA don Federico – Nato il 16 aprile 1983, ordinato il 4 luglio 2009. Era vice parroco di Venasca dal 20 settembre 2011, di Brossasco, Valmala, Isasca e Bricco di Venasca dal 24 aprile 2013, amministratore parrocchiale di Melle dal 30 novembre 2014.
Nominato rettore del Santuario Madonna della Misericordia in Valmala e parroco di Brossasco e Valmala, vice delegato dell’Ufficio Pastorale Vocazionale diocesano.

GERARDI don Paolo – Nato il 17 maggio 1957, ordinato il 13 novembre 1982. Era parroco delle parrocchie di Rossana dall’1 novembre 2003, e rettore del Santuario Madonna della Misericordia in Valmala dal 25 marzo 2001.
Nominato parroco di San Giovanni Battista e Sant’Antonio in Piasco e delle parrocchie di Rossana.

MASTRIPPOLITO don Stefano – Nato il 30 giugno 1984, ordinato il 30 settembre 2012. Era vice parroco di Rossana.
Nominato vice parroco di San Giovanni Battista e Sant’Antonio in Piasco e delle parrocchie di Rossana.

GALLO don Marco – Nato il 29 settembre 1977, ordinato il 25 settembre 2004. Era vice parroco delle parrocchie di Verzuolo.
Nominato parroco moderatore delle parrocchie di Verzuolo e co-parroco della parrocchia di Costigliole Saluzzo, rimanendo direttore dell’Ufficio Catechistico diocesano e Ufficio diocesano Beni Culturali Ecclesiastici.

MARGARIA don Claudio – Nato il 24 luglio 1967, ordinato il 12 settembre 1992. Era parroco e moderatore delle parrocchie di Sampeyre e alta Valle Varaita dall’1 ottobre 2006.
Nominato parroco moderatore di Costigliole Saluzzo e co-parroco delle parrocchie di Verzuolo.

MARGARIA don Luca – Nato il 20 maggio 1969, ordinato il 21 settembre 1996. Era parroco e moderatore delle parrocchie di Sampeyre e dell’alta Valle Varaita dall’1 ottobre 2006.
Nominato co-parroco delle parrocchie di Verzuolo e della parrocchia di Costigliole Saluzzo, mantenendo l’incarico di preside dello STI di Fossano e di direttore dell’Ufficio Cultura diocesano.



Vicaria di Busca e Dronero

BRUNO don Marco – Nato il 21 gennaio 1980, ordinato il 4 luglio 2009. Era vice parroco di Dronero.
Nominato parroco moderatore delle parrocchie di Roccabruna, rimanendo vice parroco di Dronero e incaricato della pastorale giovanile della Valle Maira con don Carlo Cravero risiedendo a Dronero.

EINAUDI don Graziano – Nato il 28 gennaio 1953, ordinato il 12 agosto 1978, parroco delle parrocchie di Dronero, Cartignano, Tetti.
Nominato co-parroco delle parrocchie di Roccabruna.

TALLONE don Marco – Nato il 26 novembre 1989, ordinato il 12 settembre 2015. Era vice parroco delle parrocchie di Revello dal 14 settembre 2015.
Nominato vice parroco delle parrocchie di Busca, mantiene l’incarico di direttore dell’Ufficio Liturgico diocesano e celebrazioni del Vescovo.

CRAVERO don Carlo – Nato il 21 aprile 1976, ordinato il 26 ottobre 2002, parroco di Villar San Costanzo e Morra dal 1 ottobre 2015.
Nominato direttore dell’Ufficio Diocesano Migrantes, rimanendo incaricato per il diaconato permanente e Ufficio Diocesano Pellegrinaggi, Turismo e Sport.