Veglia per i missionari martiri - Cena di digiuno 15 marzo 2018

Scrive Papa Francesco nel messaggio per la Quaresima 2018: “Il digiuno ci permette di sperimentare ciò che provano quanti mancano anche dello stretto necessario e conoscono anche i morsi quotidiani della fame; dall’altra, esprime la condizione del nostro spirito, affamato di bontà e assetato della vita di Dio. Il digiuno ci sveglia, ci fa più attenti a Dio e al prossimo, ridesta la volontà di obbedire a Dio che solo sazia la nostra fame”.

La prima proposta di una Cena di digiuno era a metà degli anni 70 di rinunciare ad una cena donando l’equivalente per sostenere le missioni diocesane del Cameroun e qualche anno dopo quelle del Brasile. Proposta che rinnoviamo anche quest’anno, aggiungendo anche le altre missioni indicate dalle intenzioni missionarie della nostra Quaresima di fraternità.
La rinuncia ad una cena (o a qualcos’altro) per costruire scuole e case di accoglienza, per assicurare un pasto ai sordomuti di Kinshasa, per contribuire alla ricostruzione e al ritorno a casa di intere famiglie della piana di Ninive, per l’ospedale di Sololo perché possa continuare a servire le popolazioni povere del Nord del Kenia.
La cena di digiuno è anche Veglia di preghiera in memoria dei missionari martiri: sono 23 i missionari (13 sacerdoti, 1 religioso, 1 religiosa, 8 laici) che in America, Africa, Asia, sono sti uccisi nell’anno 2017. Di questi 23 leggeremo i nomi durante la Veglia, senza dimenticare la lunga lista dei tanti di cui forse non si avrà mai notizia, che in ogni angolo del pianeta soffrono e pagano con la vita la loro fede in Gesù Cristo.
Alla nostra celebrazione sarà presente un sacerdote irakeno don Karam Shamasha, della Diocesi di Alqosh (vicina a Mosoul- Nord dell’Iraq) che ci offrirà la sua testimonianza diretta in merito ad una delle nostre intenzioni della Quaresima, cioè il sostegno al progetto di aiuto Alla Chiesa che Soffre: “Piana di Ninive, aiutiamo i cristiani di Batnaya a tornare a casa, ricostruzione di 520 villaggi distrutti dalla recente guerra”.
Il coro della Comunità Cenacolo (che ringrazio per questa disponibilità che dura ormai da anni) ci aiuterà con canti e musica a pregare e a vivere al meglio questa veglia.
L’appuntamento è quindi per giovedì 15 marzo ore 20.45 presso la Chiesa di Maria Ausiliatrice di Saluzzo.
Don Andrea Borello Centro Missionario Diocesano