"Doniamo a chi si dona"

“Prendiamoci cura dei sacerdoti come loro si prendono cura di noi. Doniamo a chi si dona.” Così recita la locandina che troveremo in tutte le parrocchia italiane in occasione della 29esima Giornata Nazionale per il sostentamento dei sacerdoti diocesani, il 26 novembre, domenica dedicata a Cristo Re.
L’appuntamento annuale richiama l’attenzione dei fedeli sull’opera instancabile dei 35mila sacerdoti sempre in mezzo a noi e pronti ad aiutarci nelle fatiche della vita. Le Offerte sono dedicate al loro sostentamento.

Le Offerte per il sostentamento dei sacerdoti sono lo strumento che permette a ogni fedele di contribuire, secondo un principio di corresponsabilità, al sostentamento di tutti i sacerdoti diocesani, che assicurano una presenza costante in tutte le parrocchie per annunciare il Vangelo e supportare le comunità.
I sacerdoti si affidano quindi alla comunità, per essere liberi di servire tutti, senza dover pensare al proprio sostentamento. Essi dedicano la vita agli altri con una presenza costante che si declina in gesti a volte coraggiosi e a volte semplici di vicinanza.
Destinate all’Istituto Centrale Sostentamento Clero, queste Offerte sono uno strumento perequativo e di solidarietà nazionale scaturito dalla revisione concordataria del 1984, per sostenere l’attività pastorale dei 35mila sacerdoti diocesani. Infatti da quasi 30 anni i sacerdoti non ricevono più uno stipendio dallo Stato ed è responsabilità di ogni fedele partecipare al loro sostentamento, anche attraverso queste Offerte.
«Aiutare in maniera concreta i nostri sacerdoti credo sia un dovere di tutti noi che ne apprezziamo la missione e l’operato. Quest’anno, per la prima volta dopo anni, stiamo registrando una ripresa delle Offerte: ogni Offerta, anche di minimo importo, sostiene un sacerdote e gli dà energia per continuare a svolgere la sua missione e aiutare i più poveri. Vi invito dunque a fare una donazione, infatti se crediamo nei sacerdoti, spetta a noi, in prima persona, sostenerli» spiega il responsabile del Servizio Promozione Sostegno Economico alla Chiesa cattolica, Matteo Calabresi.
Nel 2016 sono state raccolte in Italia 99.906 offerte, per un totale di euro 9.365.946.
In diocesi di Saluzzo le offerte sono state 304 (erano 276 nel 2015 con un incremento del 10,1%) per un totale di euro 30.142,50 (erano 29.608,30 euro nel 2015 con un incremento del 1,8%).
Nella tabella qui a fianco il rendiconto diocesano per il 2016 diviso per Comune.
L’iniziativa di sensibilizzazione sul tema è promossa dal Servizio Promozione Sostegno Economico alla Chiesa Cattolica e si avvale del supporto di una rete di 225 incaricati diocesani che, con la collaborazione dei referenti parrocchiali, affiancano i parroci.
Gustavo Giordana
Incaricato Diocesano Sovvenire

Modalità per fare un’Offerta per il sostentamento dei sacerdoti
Per sostenere i sacerdoti diocesani con le Offerte Insieme ai sacerdoti, si hanno a disposizione 4 modalità:
1 - Istituti Diocesani
Si può effettuare il versamento direttamente presso l’Istituto Diocesano Sostentamento Clero in Corso Piemonte n. 56 a Saluzzo (dal lunedì al sabato ore 8/12) – Tel. 0175.46784 – mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
2 - Conto corrente postale
Si può utilizzare il c/c postale n. 57803009 per effettuare il versamento alla posta. Nelle parrocchie e nelle chiese sono disponibili i depliant con i bollettini già stampati.
3 - Carta di Credito
Grazie alla collaborazione con Cartasì i titolari di questa carta di credito possono inviare l’Offerta, in modo semplice e sicuro, chiamando il numero verde 800 825000 oppure collegandosi al sito Internet www.insiemeaisacerdoti.it  
4 - Versamento in banca
Gli sportelli delle principali banche italiane sono disponibili a ricevere un ordine di bonifico a favore dell’Istituto Centrale Sostentamento Clero - Erogazioni Liberali (elenco banche www.insiemeaisacerdoti.it).
L’offerta è deducibile.
Il contributo è libero. Per chi vuole queste Offerte sono deducibili dal proprio reddito complessivo, ai fini del calcolo dell’Irpef e delle relative addizionali, fino ad un massimo di 1032,91 euro annui. L’Offerta versata entro il 31 dicembre di ciascun anno può essere quindi indicata tra gli oneri deducibili nella dichiarazione dei redditi da presentare l’anno seguente. Conservare la ricevuta del versamento per i successivi cinque anni solari.