Ventisei anni a Palmares ... adesso ritorno

Il 4 ottobre del 1991, festa di San Francesco, mio fratello mi portò a Nizza, donde dovevo prendere l’aereo per il Brasile. Passai ancora un po’ di tempo con mio fratello Franco, girando nell’aeroporto, poi arrivò l’ora della partenza. Provai una forte emozione nel momento in cui, oltrepassata la soglia della dogana, mi rivolsi indietro e, dopo l´ultimo saluto a distanza, vidi mio fratello sparire dietro l’angolo.

La mia nuova missione cominciava. Mi lasciavo alle spalle un mondo, tutta la mia vita passata, mi trovavo solo, con due valigie, ad affrontare un nuovo mondo.
Alle 7 del mattino di sabato 5 ottobre atterravo a Recife e alle 9.30 ero a Palmares. Qui a Palmares ho trascorso 26 anni.
Adesso sabato 18 novembre ritornerò in Italia con due valigie in mano, ma anche un carico enorme di ricordi nella mente e di amicizie e affetti nel cuore.
Il lavoro di questi anni è stato difficile, gli ostacoli a volte sembravano insormontabili, ma non mi è mancato l’aiuto di tante persone generose che hanno sostenuto il nostro lavoro, nè l’amicizia e la dedizione di tanti collaboratori locali.
La nostra Associazione, ASPP, è stata e continua a essere una realtà importante non solo per Palmares, ma per tutta la regione e, si può dire per tutto lo stato del Pernambuco.
Varie le realizzazioni. Le nostre case famiglia (Granja Paraiso e Casa lar Heleninha) ospitano una media di 80 ragazzi e ragazze. Negli ultimi tre anni abbiamo accolto un totale di 192 ragazzi e ragazze, di questi 37 hanno potuto essere reinseriti nella famiglia di origine, 12 sono stati accolti da parenti e 35 hanno trovato una famiglia adottiva.
I nostri Centri formativi (doposcuola, attività ricreative e formative) negli anni di maggior estensione sono arrivati ad avere 450 alunni.
Molte migliaia di giovani hanno potuto frequentare corsi di formazione professionale: agricultura, falegnameria, taglio e cucito, pettinatrice, artigianato, informatica...
Dal 1998 al 2011 abbiamo svolto un grande programma di libertà assistita, raggiungendo ben 25 Comuni del Pernambuco. Siamo stati tra i pionieri in Brasile. Lo Statuto dei minori del 1990, prevede che gli adolescenti rei di piccoli reati (piccoli furti, guida senza patente, liti...) invece di essere inviati in un riformatorio possano essere seguiti per un certo periodo da una persona qualificata, che accompagna regolarmente l’adolescente e la sua famiglia, controlla la frequenza scolastica, inserisce il giovane in attività formative o di formazione professionale e periodicamente manda una relazione al giudice.
Quando ancora queste norme erano solo un libro dei sogni, l’ASPP ha creato una équipe di tecnici, abbiamo contattato giudici, pubblici ministeri e polizia, abbiamo formato in 25 Comuni gruppi di volontari per questo lavoro, seguendo costantemente un 80/100 adolescenti.
Nel 2000 abbiamo costruito, con la partecipazione attiva degli interessati, 24 case per altrettante famiglie che prima vivevano nella discarica di Palmares, permettendo una vita migliore a 130 persone (metà minori di età).
Negli anni 2002-2003 l’ASPP ha portato avanti un progetto di formazione e appoggio agli agricoltori di 14 associazioni rurali di tre Comuni: Palmares, Agua Preta e Bonito, fornendo assistenza tecnica e infrastrutture (tre mulini per la farina di mandioca, 12 sistemi di irrigazione e 2 allevamenti di pesci). In occasione dell´alluvione del 2000, e soprattutto del 2010, per mesi l´ASPP ha coordinato, raccolto e distribuito gli aiuti alle vittime del disastro.
Potremmo continuare a parlare delle scuole materne, dell’aiuto alle famiglie in difficoltà, del programma di borse di studio ...
Tante realizzazioni sono state possibili grazie all’aiuto della diocesi di Saluzzo, di varie parrocchie, gruppi missionari, associazioni, organizzazioni varie e tante persone che attraverso l’associazione “Dal Monviso al Brasile” hanno sostenuto per tutti questi anni il nostro lavoro.
Adesso, per motivi personali, io ritorno a Saluzzo, ma il lavoro a Palmares continua e io continuerò a seguirlo e chiedo a tutti voi di continuare a sostenerlo. C’è ormai a Palmares una équipe preparata: Henrique é il Presidente dell’ASPP e coordina l’insieme delle attività. Ha lavorato con me a partire dal 1996.
La casa delle ragazze ha come coordinatrice Rosileide, è l’unica collaboratrice che lavorava già nell’ASPP prima del mio arrivo.
La Granja ha come coordinatrice Gessilene, pedagoga. É stata prima ragazza ospite delle nostre case famiglia, poi ha svolto diverse funzioni nell’ASPP, si é laureata e da qualche anno é coordinatrice delle case famiglia maschili.
Infine Gil cura tutte le pratiche amministrative e effettua le rendicontazioni dei vari progetti in corso. Lavora per l’ASPP da una ventina d´anni. Assieme a loro collaborano 40 altre persone.
Per parte mia continuerò di qui, grazie alle nuove tecnologie, a svolgere buona parte del lavoro che svolgevo a Palmares. Grazie a Whattsapp, potrò comunicare con Henrique tutte le volte che sarà necessario a costo zero. Ci scambieremo tutti i documenti necessari via Internet. Continuerò a preparare i progetti sociali per ottenere finanziamenti dagli organi pubblici brasiliani e da fondazioni e istituzioni brasiliane o internazionali, come pure a preparare le relazioni periodiche dei progetti approvati.
Così pure, in collaborazione con l´equipe di Palmares, scriverò le lettere a coloro che hanno adozioni a distanza o contribuiscono in qualsiasi maniera.
Purtroppo in questi mesi a motivo di tutti questi cambiamenti, non sono riuscito a scrivere a tutti. Ma presto la situazione si regolarizzerà.
Conto poi, perlomeno una volta all’anno, di passare un periodo a Palmares con i “miei” ragazzi e ragazze. Sono sicuro che il lavoro potrà andare avanti bene, se potremo continuare a contare sull’aiuto di tante istituzioni, gruppi e persone. Bambini e ragazzi e ragazze di Palmares contano su di voi.
Don Angelo Vincenti